Guida: Come installare virtualmente un sistema operativo utilizzando VMWare
Un buon metodo per installare un qualunque sistema operativo nel nostro computer, senza compromettere, per questo, la vita della partizione su cui abbiamo installato Windows, è tramite VMWare Workstation, un programma che, girando sotto Windows, permette di creare una partizione all’interno della partizione del sistema operativo Microsoft, e all’interno di questa, installare un sistema operativo a propria scelta.
Il vantaggio di questo approccio sta nel fatto che:
- Non dobbiamo creare una partizione a parte sul nostro Hard Disk
- Non rischiamo di compromettere in nessun modo i dati presenti sul disco, evitando di installare boot loader e roba simile
- Possiamo avere in esecuzione più di un sistema operativo alla volta sullo stesso computer, cosa che risulta davvero utile in molti casi
Naturalmente a questi vantaggi corrispondono una serie di svantaggi, e cioè:
- Il fatto che la CPU debba badare a due sistemi operativi contemporaneamente fa calare le prestazioni della macchina
- Per accedere al sistema operativo installato tramite VMWare, ci vuole il doppio del tempo (devo prima far partire Windows e poi il sistema operativo ospite)
- La qualità video ne risente parecchio, quando si muovono le finestre all’interno della visuale si nota un effetto non proprio fluido.
Ad ogni modo, per l’uso che ne deve fare una persona che vuole entrare, ad esempio, per la prima volta nel magico mondo Linux, l’uso di VMWare è altamente consigliato perché è la soluzione che meno impatta su ciò che è già presente sul computer. Ad esempio, la partizione creata è mappata all’interno del file system come uno o più file di grandezza totale pari alla dimensione della partizione.
Per creare la partizione per il nostro sistema operativo il programma ci chiede la dimensione (con 10 GB direi che siamo a posto con qualunque sistema operativo), quanta RAM dedicare (si viene consigliati su qual è la quantità raccomandata minima e massima), che tipo di sistema operativo vogliamo installare (nel caso di Linux, specifichiamo anche la versione del kernel).
Possiamo aggiungere tutta una serie di device che saranno visibili nel sistema operativo ospite, specificando in che modo devono essere mappate dal sistema ospitante; cioè, se abbiamo l’immagine del DVD di installazione del S.O. da noi scelto, possiamo aggiungere una periferica DVD-ROM, e specificare il percorso dell’ISO. In questo modo, una volta avviata la macchina virtuale, ci sarà possibile installare il tutto senza aver dovuto masterizzare niente di niente!
Un’ultima cosa, è disponibile una versione di VMWare anche per Linux! A questo punto perchè non passare a Linux veramente, e installare Windows con VMWare, così, per le evenienze? Fatemi sapere allora, ci conto!
bragol
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